Il 20 marzo il nostro Istituto è stato invitato al Centro Congressi “La Nuvola” a Roma, per partecipare alla cerimonia finale di un progetto che ha visto impegnati i nostri ragazzi, per alcune settimane, nella realizzazione di un cortometraggio per dire “No al razzismo”. Erano presenti trenta Istituti Comprensivi della Città Metropolitana di Roma Capitale e di Roma, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la Consigliera alle Politiche Sociali di Roma Capitale, Tiziana Bolghini, il Direttore dell’UNAR Mattia Peradotto, alcuni Consoli delle comunità straniere di Roma e due calciatori, Ubaldo Righetti, ex giocatore della Roma e Cristian Daniel Ledesma, ex calciatore della Lazio. I nostri alunni sono stati accompagnati dalle loro docenti e dall’Assessore, del Comune di Zagarolo, Antonella Caspoli.
Con questo lavoro i ragazzi non hanno voluto solo puntare il dito, ma accendere una luce. Hanno voluto invitare chi guarda a ‘istruirsi’ sull’umanità degli altri”, perché se il razzismo è un reato di ignoranza, allora la cultura, l’ascolto e la curiosità sono le nostre uniche vie per crescere come persone consapevoli e tolleranti. Non si tratta solo di una sanzione scritta in un codice penale, ma di una condanna culturale. Da questa riflessione e dall’attività di Debate che i ragazzi svolgono periodicamente a scuola, è nata l’idea di un processo simulato che mette a nudo i pregiudizi e condanna ogni forma di discriminazione. Attraverso queste immagini, gli alunni hanno voluto mostrare come il pregiudizio non nasca dall’odio puro, ma dal vuoto, dalla mancanza di conoscenza che porta al vuoto di empatia. Non è un’opinione pensare che una persona valga meno per il colore della sua pelle o per la sua origine; è ignoranza!
Si allega il cortometraggio intitolato “RAZZISMO: REATO DI IGNORANZA”
Pio Brogno